
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ribadisce l’obiettivo di una “pace dignitosa” nel conflitto con la Russia, sottolineando la necessità del sostegno internazionale. Proseguono intanto i colloqui negli Stati Uniti con la squadra del presidente Trump, con l’obiettivo di ottenere chiarimenti sulle posizioni russe e sui pretesti che — secondo Kiev — Mosca userebbe per prolungare la guerra. Zelensky deve però affrontare anche un passaggio interno delicato. Dopo le dimissioni del suo ex capo dello staff Andrii Yermak, a seguito di una perquisizione anticorruzione, il presidente ha incontrato diversi candidati per la successione. La nomina del nuovo responsabile dell’Ufficio presidenziale è attesa “nel prossimo futuro”. Nel frattempo, Rustem Umerov è stato incaricato della guida del team negoziale ucraino. Sul fronte militare, resta alta la tensione nella regione di Kherson, dove otto civili sono rimasti feriti durante la giornata in seguito a bombardamenti russi e attacchi con droni, secondo quanto riferito dalla procura ucraina. La guerra continua, mentre Kiev tenta di consolidare alleanze e definire nuovi equilibri al vertice politico. (as)