
«La Sardegna è la regione italiana che cresce di più». È il dato più netto emerso dall’analisi del Centro Studi Tagliacarne e di Unioncamere: nel 2024 l’isola ha registrato un incremento del valore aggiunto del +3,74 %, il più alto del Paese. La media nazionale si è fermata al +2,14 %, con il Mezzogiorno complessivamente a +2,89 % e il Nord a +1,77 %.
Il valore aggiunto – la ricchezza prodotta da beni e servizi destinati agli impieghi finali – è il parametro con cui si misura la crescita reale di un territorio. In Sardegna, spiega il report, l’aumento riguarda tutti i settori, con una spinta particolare dei servizi e dell’agricoltura. Quest’ultima, a livello nazionale, ha segnato un +10,25 %, mentre la manifattura ha chiuso a –4,10 %.


