
Il Consiglio regionale ha approvato con 27 voti favorevoli e 16 contrari la legge sulla tutela e valorizzazione della flora autoctona della Sardegna. Il testo, atteso da anni, mira a contrastare la biopirateria ea proteggere gli habitat naturali e seminaturali dell’isola.
Durante la discussione, la maggioranza ha difeso il provvedimento come un passo avanti per la biodiversità, mentre l’opposizione ha espresso dubbi sulla sua applicabilità e sulle possibili restrizioni per proprietari terrieri e attività economiche. Fratelli d’Italia e Forza Italia hanno criticato la mancanza di coperture finanziarie e vincoli imposti, mentre i Cinque Stelle e Uniti per la Todde hanno sostenuto che la legge garantisce un equilibrio tra tutela ambientale e sviluppo economico.


