“Feccia giornalistica”, Giovanni Satta assolto per la replica a Mario Guerrini


Scambio di accuse su Facebook. Determinante la scusante della provocazione
La pagina di Facebook di Mario Guerrini

“Un fatto iniziale ingiusto, una rappresentazione deformata che travalica la critica politica, vicende di dubbia esistenza”, tali da determinare uno stato “emotivo intenso e improvviso”. Per la giudice del Tribunale di Cagliari, Giovanna Deriu, i post pubblicati sulla pagina Facebook del giornalista in pensione Mario Guerrini sono da considerare una provocazione, ovvero una scriminante della dura reazione dell’ex consigliere regionale Giovanni Satta che, sentendosi attaccato, replicò definendo Guerrini “feccia giornalistica” e utilizzando altre espressioni dello stesso tenore. La sentenza risale ad alcune settimane fa.
I post di Guerrini facevano riferimento ad alcune vicende giudiziarie riguardanti Satta. “La giurisprudenza”, si legge nella sentenza, “non esclude l’antigiuridicità del fatto, ma elimina la rimproverabilità penale dell’autore quando la reazione sia determinata da un turbamento emotivo immediato generato da un comportamento ingiusto altrui.” Per questo Giovanni Satta, difeso dall’avvocato Gianluca Aste, è stato assolto dall’accusa di diffamazione.

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