
C’era una volta il Progetto Calcio Sant’Elia. Nato nel 1998 per iniziativa di Franco Cardia, era più di una squadra: un piano per provare a cambiare il volto di un quartiere difficile attraverso il calcio. Una di quelle idee che nascono con buone intenzioni e tanto entusiasmo. Non solo pallone, ma inclusione, senso di comunità, rilancio sociale.
Nel 2011 la squadra tocca il suo vertice: la Serie D. Alle soglie del professionismo, seconda squadra di Cagliari per visibilità. Un risultato impensabile solo pochi anni prima. Poi, l’implosione. L’entusiasmo si affievolisce, la struttura si svuota, e quel che resta è un impianto – quello di via Schiavazzi, lato Lazzaretto – lasciato a invecchiare in silenzio.


