Bekaert Macchiareddu, 300 lavoratori per strada protesteranno davanti alla prefettura

Per i sindacati “è una cessazione mascherata, il governo deve intervenire”
L’ingresso della Bekaert

Si inasprisce la vertenza legata alla vendita dello stabilimento Bekaert di Macchiareddu che lunedì mattina sfocerà in una protesta davanti alla prefettura di Cagliari organizzata da Fiom Cgil, Fsm Cisl e Uilm Uil a partire dalle 9:30. tutto dopo la decisione di mettere in vendita lo stabilimento che da oltre cinquant’anni produce nel Sud Sardegna cordicelle in acciaio per pneumatici. “Quella scelta – hanno detto i segretari territoriali Marco Mereu (Fiom), Marco Angioni (Fsm) e Alessandro Andreatta (Uilm) – rischia di tradursi in una cessazione di attività mascherata con la perdita potenziale di circa trecento posti di lavoro”. A oggi infatti, nonostante siano arrivate alcune manifestazioni di interesse, non c’è alcuna certezza di una reale presenza di potenziali acquirenti e la multinazionale ha dichiarato che se la vendita non andrà a buon fine entro settembre, chiederà un incontro al ministero delle imprese e del made in Italy con le organizzazioni sindacali. “Tutto fa pensare che se si arriverà a quella data in assenza di sviluppi positivi – avvertono i segretari – la multinazionale chiuderà lo stabilimento”. Ora l’attenzione è rivolta verso il prossimo incontro al ministero in programma il 29 aprile per fare il punto sulla vertenza.

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