
“Basta, è ora di cambiare.” È il grido a più voci che riecheggia nell’assemblea regionale delle associazioni del 118. Durante la riunione sono state esaminate le carenze di un sistema dell’emergenza-urgenza sempre più sotto pressione: dai carichi operativi ai costi non adeguatamente coperti, fino alla carenza di volontari e alla crescente esposizione a responsabilità. Nei prossimi giorni verrà messo nero su bianco un documento per richiedere un confronto con la Presidenza della Regione, che riguardi anche la revisione della convenzione vigente. Focus anche sulle criticità amministrative emerse e sui ritardi nei processi di liquidazione, con la valutazione di eventuali azioni legali. Se non dovessero arrivare risposte, le associazioni valuteranno “ulteriori iniziative condivise a tutela della sostenibilità complessiva del sistema e della tenuta del servizio di emergenza-urgenza 118.”