
Gli aeroporti italiani si preparano ad accogliere ai controlli di sicurezza un nuovo sistema 3D. Quest’apparecchiattura, già testata all’aeroporto di Fiumicino di Roma nel 2023, prevede la rilevazione automatica degli oggetti pericolosi.
Tra fine luglio e agosto, gli aeroporti ad alta affluenza adotteranno il nuovo protocollo Ue, consentendo ai passeggeri di affrontare i viaggi senza dover rinunciare al beauty-case. Non chiari i tempi d’attesa per vedere questa nuova tecnologia in tutti gli aeroporti italiani.
L’obiettivo di Enac è estendere il nuovo sistema 3D a tutti gli aeroporti nazionali, così da velocizzare la procedura dei controlli aerei senza svantaggiare nessuna regione. “Gran parte del traffico sarà gestita con standard di sicurezza che permetteranno di evitare attese inutili. Restano però necessari ulteriori investimenti, che sono comunque in corso” , ha dichiarato il presidente Enac Pierluigi Palma.
Il rischio che correranno i passeggeri sarà il viaggio da un aeroporto con tecnologia 3D a uno non attrezzato, rischiando così di dover rinunciare ai propri oggetti liquidi che superano i 100 ml durante la tratta di viaggio.


