
Nella notte a cavallo tra sabato e domenica sono sbarcati 19 migranti uomini originari dell’Iraq, di cui quattro ancora minorenni. Fondamentale l’intervento della Guardia costiera poco dopo la mezzanotte che li ha trasportati sino alla spiaggia di Cala Gonone.
Dopo l’arrivo a Cala Gonone poco dopo le 3:30, il comune di Monastir ha attivato le sue strutture per un primo screening sanitario. Insieme ai volontari della Croce azzurra, i migranti sono stati sfamati e abbeverati grazie a una catena di aiuti del comune di Dorgali. Presenti anche i dirigenti della prefettura e questura di Nuoro, i quali hanno provveduto a trasferire i migranti a Monastir alle prime luci dell’alba di domenica.
“Questo sbarco ci preoccupa, è il secondo in un mese dopo quello di inizio luglio a Cala Sisine -ha dichiarato la sindaca di Dorgali Angela Testone- questo secondo sbarco ci fa porre degli interrogativi sul fatto che magari stia nascendo una nuova rotta nel Mediterraneo”.


