
È stata una rete di attivisti, estesa in Sardegna e collegata a realtà di altri territori, a rintracciare un centinaio di militari israeliani in vacanza all’interno di un resort di Santa Teresa Gallura. La presenza dei soldati dell’IDF, arrivati sull’isola con pacchetti turistici di lusso, è stata segnalata nei giorni scorsi: la notizia ha spinto gli attivisti locali di Lungoni per la Palestina ieri, 2 settembre, a organizzare immediatamente un presidio di protesta davanti alla struttura, durato un paio d’ore.
La manifestazione, pacifica ma ferma, si è rivolta anche agli altri ospiti del resort, informati in più lingue. Alcuni turisti, sorpresi e indignati, hanno espresso solidarietà ai manifestanti. “Non si tratta di semplici vacanzieri – hanno dichiarato gli attivisti di Lungoni per la Palestina– ma di militari che appartengono a un esercito accusato di crimini di guerra. Consideriamo la loro presenza in Sardegna un’offesa alla nostra terra e alla coscienza civile”.


