
Il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini ieri ha firmato il decreto sulla nuova continuità territoriale aerea. Il testo è pronto, l’iter è chiuso: resta la pubblicazione in Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea, prassi tecnica che precede l’entrata in vigore.
Il nuovo schema ridisegna i collegamenti tra l’isola e la penisola: tariffe fissate a 30 euro per Roma e 44 per Milano (più tasse), voli distribuiti in quattro fasce orarie, frequenze aumentate da Cagliari, Olbia e Alghero. Le agevolazioni si allargano a studenti, lavoratori, militari e sportivi, con sconti anche per i non residenti che mantengono legami familiari con la Sardegna.
L’assessora regionale ai Trasporti, Barbara Manca commenta: «Il decreto firmato è la risposta a un lavoro lungo e complesso. Non stiamo parlando di un favore calato dall’alto, ma di un diritto dei sardi: muoversi con costi sostenibili e orari che permettano di vivere e lavorare senza penalizzazioni. La continuità territoriale è un pezzo della nostra cittadinanza. Non è carità, non è assistenzialismo: è la condizione minima perché un isolano abbia le stesse opportunità di chi vive a Milano o a Roma».


