
Cagliari si prepara a trasformarsi in un palcoscenico diffuso con le Notti Colorate 2025, in programma venerdì 3 e sabato 4 ottobre. L’iniziativa, evoluzione della storica Notte Bianca del 2007, rientra nel Cartellone Spettacolo 2025 del Comune di Cagliari – Assessorato al Turismo, con il sostegno della Regione Sardegna. Obiettivo: destagionalizzare i flussi turistici e rivitalizzare le aree pedonali del centro, a partire da viale Trieste.
Il programma prevede oltre 30 artisti e gruppi sardi impegnati in concerti, danza, teatro e performance visive distribuiti in piazze, strade e bastioni. Al centro della rassegna le parate itineranti della compagnia Corona Events, con costumi scenici e installazioni luminose.
Le aree coinvolte includono piazza San Giacomo, piazza San Domenico, piazza Galilei, Bastione Saint Remy, via Garibaldi, via Manno, viale Trieste e piazza Costituzione.
Venerdì 3 ottobre:
ore 18:00 Teatro Viaggiante – piazza San Giacomo
ore 20:00 Lia Careddu e Matteo Sau – piazza San Domenico
ore 20:30 Renzo Cugis – piazza San Domenico
ore 21:00 Teatro Viaggiante – piazza San Giacomo
ore 21:30 parata “Meduse” Corona Events – da piazza Galilei al Bastione
ore 22:00 Corpo di Ballo LucidoSottile – dal Bastione
ore 22:00 Luv! e Andrea Piraz – via Garibaldi
ore 22:30 The Qualsiasis – via Garibaldi
ore 22:00 Cattivik Live – via Manno
ore 21:00 Cagliari Lindy Circus social dance – viale Trieste
Sabato 4 ottobre:
ore 20:00 Teatro Viaggiante – piazza San Giacomo
ore 20:30 Francesca Corrias e Mauro Laconi – piazza San Domenico
ore 21:00 Elisa Bompieri e Tonino Macis – piazza San Giacomo
ore 21:00 parata “Farfalle” Corona Events – da piazza Galilei al Bastione
ore 21:30 Dama Bianca Corona Events – Bastione
ore 21:45 Corpo di Ballo LucidoSottile – dal Bastione a piazza Costituzione
ore 22:00 Almamediterranea – via Manno
ore 22:00 Don Leone – via Garibaldi
Notti Colorate 2025 nasce come rassegna artistica e come strumento di coesione tra cultura, commercio e comunità. L’evento intende rafforzare l’offerta cittadina con una formula partecipativa e aprire un dialogo tra istituzioni pubbliche e realtà creative locali.


