
Il Consiglio dei ministri ha impugnato davanti alla Corte costituzionale la legge di assestamento di bilancio approvata dalla Regione Sardegna l’11 settembre. Il provvedimento – presentato dal ministro per gli Affari regionali Roberto Calderoli – contesta alcune norme considerate in contrasto con i principi di uguaglianza, imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione. Secondo il governo, la Regione avrebbe ecceduto le proprie competenze inserendo disposizioni sul reclutamento del personale e sulla contrattazione collettiva, materie di esclusiva competenza statale.


