A Cagliari nasce il Consiglio comunale dei bambini

Prima seduta a Palazzo Bacaredda
Palazzo Bacaredda a Cagliari

Si è riunito per la prima volta questa mattina, martedì 9 dicembre, nella sala consiliare di Palazzo Bacaredda, il Consiglio comunale delle bambine e dei bambini di Cagliari. Un progetto che intendere rendere i più piccoli parte attiva della vita civica, dando loro la possibilità di proporre idee e contribuire al miglioramento della città. In aula erano presenti una quindicina di giovanissimi consiglieri, eletti nelle rispettive scuole primarie dopo discussioni e votazioni interne. Anna, della IV A della Sant’Alenixedda, ha raccontato di essere stata scelta “con voto segreto dopo i discorsi delle candidate”, mentre Luca, alunno di quinta della Via Caboni, ha spiegato di voler fare il consigliere per “provare a migliorare la città.” C’è chi come Simone punta a “prendere decisioni importanti per far star bene bambini, adolescenti e adulti”, e chi sogna in grande, come un’altra Anna che già immagina un futuro da Presidente della Repubblica, ma che oggi chiede più sicurezza stradale e attenzione alle strisce pedonali. Tra le richieste più ricorrenti: più aree verdi, più attività culturali e spazi dedicati ai cani. A portare il saluto istituzionale l’assessora alla Pubblica istruzione Giulia Andreozzi, che ha aperto i lavori insieme al presidente del Consiglio comunale Marco Benucci.

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