Cagliari, è il momento della verità: contro il Genoa una sfida che pesa doppio
Alle 18.30 allo stadio Ferraris una delle “finali” per la salvezza
Lo stadio “Luigi Ferraris” di Genova
Ed è proprio questo il punto. Il Genoa è un avversario diretto nella zona di classifica che conta per la salvezza: non uno scontro spettacolare, ma uno di quelli che a fine stagione fanno la differenza tra tranquillità e sofferenza. A rendere il quadro ancora più impegnativo per i rossoblù c’è anche il dato storico: come ricorda Il Corriere dello Sport, il Genoa è rimasto imbattuto in nove delle ultime dieci sfide contro il Cagliari in Serie A (sei vittorie e tre pareggi), con l’unico successo sardo in questo periodo che risale al 5 novembre 2023, il 2-1 all’Unipol Domus. Per il Cagliari, la partita di stasera è quindi anche una sfida contro i numeri e contro un tabù recente. Nelle prime diciannove giornate la squadra ha spesso dimostrato di saper restare in partita fino all’ultimo, ma ha pagato caro alcuni passaggi a vuoto. Ora serve qualcosa in più: più concretezza davanti, più lucidità nei momenti chiave e, soprattutto, la capacità di trasformare l’equilibrio in vantaggio. Il fattore mentale, in questo tipo di partite, pesa quasi quanto quello tecnico. Il Cagliari deve scendere in campo con la consapevolezza che la salvezza passa anche — e forse soprattutto — da queste sfide contro chi viaggia sullo stesso binario. Non serve strafare, ma nemmeno accontentarsi. Servono intensità, attenzione e quella fame che spesso fa la differenza quando il gioco si fa duro. Oggi, contro il Genoa, non è una finale, ma poco ci manca. È una tappa fondamentale di un percorso che, rispetto all’anno scorso, sembra più solido. Adesso però i progressi vanno trasformati in punti pesanti.
Mister Pisacane avrà a disposizione 24 calciatori. Tra le buone notizie c’è il rientro di Zé Pedro, regolarmente convocato. Restano invece fuori Marko Rog e Yerry Mina, che continueranno a lavorare al CRAI Sport Center: il difensore colombiano deve smaltire un sovraccarico funzionale al ginocchio accusato nella rifinitura di questa mattina.
Portieri
Caprile, Cavuoti, Sherri
Difensori
Palestra, Idrissi, Mazzitelli, Luperto, Di Pardo, Ciocci, Liteta, Zappa, Obert
Centrocampisti
Adopo, Gaetano, J. Rodríguez, Prati, Pintus, Zé Pedro, Trepy, Luvumbo
Attaccanti
Kiliçsoy, Borrelli, Pavoletti, S. Esposito