
Non ci sarà Yerry Mina per la sfida con il Como, in programma domani alle 15.00 alla Unipol Domus. Terminata la squalifica, il difensore colombiano si ferma infatti per un fastidio al polpaccio. Nessuna novità dall’infermeria: l’elenco degli assenti non cambia. Pisacane, però, vuole una squadra pronta a giocare a viso aperto: “Affronteremo il Como con il massimo rispetto, ma vogliamo batterlo. Sappiamo quali sono i loro punti di forza, ma conosciamo bene anche le nostre armi. Davanti avremo una big: contro queste squadre, se vuoi fare risultato, devi raddoppiare e triplicare gli sforzi, mantenendo uno stato d’animo positivo. È proprio questo che, nei momenti decisivi, può fare la differenza e magari portare l’episodio dalla tua parte”, ha dichiarato nella conferenza stampa della vigilia. Il tecnico è tornato anche sul positivo rientro, già nella gara con il Parma, di Folorunsho, autore di un gol “a voragine”, come diceva un tempo la Gialappa’s Band in Mai dire Gol. “Folorunsho è entrato molto bene a Parma, portando energia e freschezza. Ha messo nelle gambe una settimana in più di lavoro e domani potrà essere schierato dal primo minuto.” Pisacane conta anche su un centrocampo fisico per contrastare i palleggiatori avversari.
Sull’altra panchina, Fabregas sottolinea l’importanza della sfida: “Quella di sabato sarà una partita molto importante. Siamo in crescita e vogliamo continuare su questa strada. È anche l’ultima gara di un percorso di 15 partite in 63 giorni: faccio i complimenti a tutti per l’energia e l’atteggiamento mostrati.” Il tecnico del Como si aspetta una partita simile a quella dell’andata: “Mi aspetto una gara molto simile a quella giocata a Como. Conosco bene Pisacane: sta facendo un grande lavoro e ha trasmesso alla squadra un’idea di gioco molto chiara. Siamo due allenatori giovani, con voglia di imparare e di comunicare con i ragazzi. Giocheremo le nostre carte e proveremo a portare a casa i tre punti.” Insomma, entrambi i tecnici si preparano alla sfida senza timori, ma con grande rispetto per l’avversario. (a.s.)