
Cagliari diventa “captiale” del tennis internazionale con il Sardegna Open, e lo fa in un momento che il presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, Angelo Binaghi, definisce “straordinario” per tutto il movimento italiano. È questo il senso dell’intervento del numero uno della FITP durante la conferenza di presentazione del torneo, che vedrà protagonisti alcuni dei migliori giocatori italiani e internazionali. Secondo Binaghi, l’organizzazione di un evento di questo livello rappresenta “una grande occasione per gli appassionati cagliaritani e sardi”, inserendosi in una fase storica di crescita senza precedenti per il tennis italiano. Negli ultimi anni, infatti, il movimento ha registrato risultati sportivi di altissimo livello, con vittorie nei principali tornei internazionali e un aumento significativo della popolarità. Il numero di appassionati è cresciuto fino a diventare il secondo sport più seguito dopo il calcio, mentre i tesserati hanno superato quota un milione. In questo contesto, il Sardegna Open si inserisce come tappa strategica nel calendario, tra i grandi appuntamenti di Madrid e Roma, contribuendo a consolidare il ruolo dell’Italia come punto di riferimento nel panorama tennistico mondiale. Non solo: la presenza di numerosi giocatori di alto livello, compresi diversi protagonisti della Coppa Davis, rafforza il valore tecnico e mediatico dell’evento. Per Binaghi, il torneo rappresenta anche un’occasione di crescita per il territorio. Gli eventi sportivi, ha sottolineato, sono “il termometro della nostra crescita” e contribuiscono a valorizzare le città che li ospitano, generando ricadute positive in termini economici e di immagine. Viviamo il momento più alto della storia del tennis nel nostro Paese”, ha concluso Binaghi, sottolineando come il Sardegna Open possa diventare un appuntamento sempre più centrale anche negli anni a venire.