
C’è un angolo di Cagliari dove, da qualche tempo, i motori parlano più forte del vento che arriva dal mare. È il Belvedere di Viale Europa, il grande affaccio sulla costa sud della città, diventato il punto di ritrovo di un gruppo crescente di appassionati di auto. Niente organizzazione formale, nessun biglietto d’ingresso, nessun bando: solo il passaparola, i social e la voglia di condividere una passione. L’uomo dietro all’idea si chiama Giuseppe Melis, fa il meccanico e i motori, dice lui stesso, «non sono solo un lavoro, ma una vocazione». È stato lui, insieme a un gruppo di amici, a lanciare il progetto la scorsa estate. «Ci siamo detti: perché non proviamo a fare le cose in grande, come fanno “Quelli di Piazza Affari” a Milano? Volevamo un posto dove la passione per le youngtimer, le instant classic e le supercar potesse esprimersi liberamente, fuori dalle officine e su strada». Il progetto ha preso forma concreta l’8 marzo 2026, con il primo vero ritrovo al Belvedere: un successo inaspettato, che ha convinto Giuseppe a ufficializzare il tutto. Il legame con i colleghi milanesi è diventato nel frattempo un’affiliazione vera e propria, nata attraverso i social e cresciuta fino a una visione condivisa. «Ci siamo seguiti, parlati e abbiamo scoperto di avere la stessa mentalità. Da quella sintonia digitale è nata un’amicizia e la decisione di associarci».


