
Ospedali di comunità, la Giunta regionale ha approvato l’aggiornamento dei posti letto indicati nel piano nell’ambito del riassetto dell’assistenza territoriale. In particolare, la nuova programmazione punta a incrementare progressivamente la dotazione di posti letto, superando i target minimi previsti a livello nazionale e arrivando fino a 0,3 posti letto ogni mille abitanti, per garantire una maggiore capacità di presa in carico dei pazienti in fase post-acuta e di decongestionare gli ospedali per acuti.
Il piano, nell’allegato, individua per ciascun territorio le sedi operative – spesso all’interno di presidi ospedalieri esistenti o strutture sanitarie riconvertite – e la relativa dotazione di posti letto. La distribuzione coinvolge capillarmente tutta l’isola: nel Nord Sardegna (ASL di Sassari e Gallura) sono previste strutture a Sassari, Ozieri, Ittiri, Olbia, La Maddalena e Tempio Pausania; nelle aree interne (Nuoro e Ogliastra) a Nuoro, Macomer, Sorgono e Lanusei; nel Centro-Ovest (Oristano e Medio Campidano) a Ghilarza, Bosa e San Gavino; nel Sud (Sulcis Iglesiente e Cagliari) a Iglesias, Cagliari, Muravera e Isili.
Il modello prevede sia il riutilizzo di strutture già esistenti – come gli ospedali Binaghi e Marino a Cagliari o il San Camillo a Sassari – sia l’attivazione o il completamento di nuove sedi, alcune delle quali ancora da finanziare, garantendo così una copertura omogenea e prossima ai cittadini anche nelle aree interne e più disagiate.