
Tutti concordano su un punto: Cagliari ha bisogno di un nuovo stadio. Ma su tempi, modalità e garanzie le posizioni in Consiglio comunale restano distanti. Il sindaco Massimo Zedda respinge le critiche e assicura che non si tratta di un regalo ai privati, ma di un’opportunità per rilanciare il quartiere di Sant’Elia. Più cauto il consigliere civico Giuseppe Farris, che invita la Giunta alla prudenza, soprattutto in relazione al bond della Sfirs, che configurerebbe un significativo investimento pubblico. Farris solleva inoltre dubbi sulla legittimità del ricorso al project financing. Sul fronte della Giunta, l’assessore Giuseppe Macciotta si mostra fiducioso: anche alla luce delle consulenze acquisite, ritiene congruo il canone di 118mila euro per il diritto di superficie e sostiene che non vi siano più ostacoli alla dichiarazione di interesse pubblico. Con il piano economico-finanziario approvato, l’obiettivo è avviare la gara pubblica tra giugno e luglio 2026. Potrebbe essere la volta buona, non per la prima volta.