Milia presenta nove liste: “La rinascita di Quartu non si ferma”

Il sindaco: “Coalizione minestrone? Meglio di menù stellati con carta di credito vuota”
Graziano Milia

“La rinascita di Quartu non si ferma”. Con questo slogan il sindaco uscente Graziano Milia ha presentato le nove liste che sosterranno la sua candidatura alle prossime elezioni amministrative, rilanciando il progetto civico che negli ultimi cinque anni ha guidato la città. Davanti ai candidati e ai sostenitori della coalizione, Milia ha rivendicato il lavoro svolto durante il mandato, sottolineando come Quartu stia attraversando una fase decisiva di trasformazione urbana, sociale ed economica. “Quartu non può permettersi di ripartire da zero”, ha dichiarato. “Lo dico pensando alla nostra città e anche al contesto internazionale che stiamo vivendo. Stiamo chiudendo i lavori del collettore fognario e non riusciamo a completarli perché un pezzo si trova nello stretto di Hormuz. Questo ci fa capire quanto oggi tutto sia collegato.” Il primo cittadino ha ricordato la nascita del suo progetto civico, quando sei liste decisero di unire esperienze e sensibilità differenti per affrontare una fase complessa segnata dalla pandemia. Oggi quella coalizione si allarga ulteriormente. “Altre sensibilità hanno scelto di mettersi a disposizione della città”, ha spiegato, “e questo dimostra che il modello civico è lo strumento giusto per affrontare le sfide di Quartu.”

La continuità per il futuro

Milia ha poi tracciato le priorità della prossima amministrazione, a partire dalla nuova pianificazione urbanistica e dalla necessità di rafforzare il ruolo della città nel contesto metropolitano. Tra i progetti citati, il futuro dipartimento universitario nelle ex Distillerie Capra, lo sviluppo dell’ITS Academy dedicato all’innovazione tecnologica, il recupero delle Fornaci Picci e il nuovo parco urbano previsto nell’area. Spazio anche ai temi dell’inclusione sociale e dell’innovazione, con il riferimento ai progetti di social housing e alle sfide poste dall’intelligenza artificiale. “Sta cambiando le nostre vite e cambierà anche le relazioni sociali, ha osservato. “Per questo serve una città pronta ad affrontare il futuro.” Nel suo intervento Milia ha inoltre evidenziato l’urgenza di utilizzare rapidamente l’avanzo di amministrazione per dare risposte concrete ai cittadini. “Chi vincerà avrà appena 15-20 giorni per intervenire – ha detto – perché c’è un lungo elenco di esigenze che aspettano risposte. Infine, una battuta sulle critiche rivolte alla composizione ampia della coalizione: “Ci definiscono un minestrone? Va bene così. C’è chi propone cene da chef stellati ma con la carta di credito vuota.”

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