Ultima partita in rossoblù per Pavoletti?

Domenica il possibile saluto dell’eroe della promozione
Leonardo Pavoletti

Quel colpo di testa al 94’ al San Nicola di Bari, capace di riportare il Cagliari in Serie A e di gelare un intero stadio, è ormai entrato nella storia rossoblù. Un’immagine indelebile, accompagnata dalle lacrime di Claudio Ranieri e destinata a restare nella memoria dei tifosi e nella letteratura del calcio. Tanto che gli ultimi minuti di una partita, dalle parti di Cagliari, hanno ormai preso un nome preciso: “zona Pavoletti”. Domenica sera, contro il Torino, potrebbe andare in scena l’ultima partita di Leonardo Pavoletti con la maglia rossoblù. A meno di sorprese, il capitano si prepara a salutare il pubblico dell’Unipol Domus dopo anni vissuti tra gol decisivi, sofferenza e rinascite. Molti tifosi si emozioneranno nel vedere per l’ultima volta quel numero 30. Con la sua esultanza liberatoria, Pavoletti ha insegnato a non arrendersi mai davanti alle critiche e alle difficoltà. E di difficoltà, nella sua carriera, non ne sono mancate. La sua storia è fatta di continue ascese e cadute: dai gol di testa che lo portarono ai vertici del calcio italiano, fino ai lunghi e dolorosi infortuni che ne hanno messo a dura prova il percorso. Ma senza mai spegnere la voglia di rialzarsi. “E sai che i campioni tornano in piedi”, canta Zeep nel brano dedicato all’attaccante. Una frase che forse racconta meglio di qualunque statistica cosa abbia rappresentato Leonardo Pavoletti per Cagliari e per il Cagliari.

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