
Oltre 21 mila esami eseguiti, 1500 anomalie rilevate con l’elettrocardiogramma. Sono queste le cifre rilevate dalla farmacia di servizi in Sardegna nel 2025 e illustrati questo pomeriggio nella sala convegni dell’aeroporto Aga Khan Olbia da Manlio Grandino rappresentante di Federfarma Sardegna al convegno scientifico sul cuore, coordinato da Gianluca Sanna. Secondo di dati rilevati dalla piattaforma di Federfarma nel 2025 gli esami effettuati in farmacia hanno evidenziato.oltre 200 fibrillazioni atriali, 400 blocchi di branca, 69 FA ad altra risposta ventricolare, oltre 350 i casi di extrasistola ventricolare. Dati che evidenziano l’importanza del servizio di prossimità nel territorio attraverso le farmacie, il presidio sanitario di gran lunga più presente nell’isola. Un modello che è destinato a espandersi con la nuova convenzione regionale, in applicazione di quanto previsto dalla legge nazionale del 2025 che attribuisce alle farmacie compìti sociosanitari in telemedicina sempre più accentuati: dall’elettrocardiogramma, all’accertamento sull’appropriatezza delle cure, dall’holter agli esami del sanuge. “Un integrazione dei servizi sanitari che sarà ancora più utile nel momento in cui i farmacisti potranno inserire gli esiti nel fascicolo sanitario elettronico dei cittadini”, dice Grandino concludendo un intervento che ha suscitato l’attenzione in sala di cardiologi universitari e ospedali arrivati da tutta Italia. (g.f.l.)