Giulia Boi ritrovata in Veneto. “Periodo di riflessione”

Piscitelli (Associazione Penelope): Evitare commenti giudicanti
Giulia Boi

“Ho ricevuto mandato dai genitori di comunicare che sta bene, è stata trovata in un albergo in Veneto dove probabilmente si era recata perché voleva chiudere un c/c che aveva acceso a Rovigo oltre dieci anni fa quando abitava lì”. Con queste parole l’avvocato Piscitelli, presidente dell’associazione Penelope, annuncia il ritrovamento di Giulia Boi, la ragazza scomparsa il 22 maggio scorso. “Ha riferito”, prosegue Piscitelli, “che le si è rotta l’auto e l’ha dovuta lasciare a Bologna per ripararla ed era in attesa fosse pronta e che comunque aveva deciso di prendersi un periodo di riflessione senza pressioni esterne. Ha parlato un attimo con i genitori con i genitori dicendo solo che sta bene. Nel rispetto della libertà di tutti ora la lasciamo alle sue decisioni, noi siamo felici perché sapere che sta bene è la cosa essenziale, tutto il resto viene dopo, con calma, con i tempi giusti”. Infine l’appello a evitare commenti giudicanti perché ogni azione o decisione per quanto ad un primo esame superficiale possa sembrare assurda, nasconde sempre verità o situazioni personali che non si conoscono e quindi non sta a nessuno giudicare”.

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