Domusnovas, al via il nuovo progetto per la Grotta di San Giovanni

Sabato l’inaugurazione. Rilievi 3D, studi geologici, monitoraggio e nuova cartellonistica
La locandina dell’evento

Si terrà sabato 27 giugno, a Domusnovas, la presentazione del progetto di tutela e valorizzazione della Grotta di San Giovanni, un intervento che unisce ricerca scientifica, innovazione tecnologica e fruizione sostenibile di uno dei luoghi simbolo del patrimonio naturalistico della Sardegna. L’iniziativa è stata finanziata dalla Regione Sardegna, attraverso l’Assessorato della Difesa dell’Ambiente, con il Comune di Domusnovas nel ruolo di stazione appaltante e il Consorzio Natura Viva Sardegna come soggetto attuatore. LA Grotta, Monumento Naturale dal 1999 e famosa nel mondo per essere la più lunga grotta carrozzabile esistente, con un percorso di circa 860 metri, sarà oggetto di una serie di azioni per valorizzarla, renderla più facilmente fruibile e salvaguardarla.
La prima riguarda lo studio dell’evoluzione geologica del sistema carsico attraverso un rilievo tridimensionale realizzato con tecnologia laser scanner e fotogrammetria. Sono state inoltre effettuate trenta datazioni scientifiche: dieci con il metodo del seppellimento cosmogenico, che hanno consentito di risalire fino a sei milioni di anni fa, e venti con il metodo Uranio-Torio sugli speleotemi, per ricostruire le fasi più recenti di formazione della grotta. Il lavoro ha permesso di realizzare un modello virtuale 3D dell’intero complesso e una mappatura del suo stato di conservazione.

Il secondo filone del progetto ha previsto il monitoraggio della colonia di chirotteri che popola la grotta è la iodiversità. Per studiare i pipistrelli senza alterarne il comportamento sono state installate due telecamere a infrarossi ad alta risoluzione nel cosiddetto “Ramo dei pipistrelli”. Le immagini raccolte saranno destinate ad attività di ricerca, divulgazione e didattica. Il terzo intervento punta invece a migliorare l’esperienza dei visitatori grazie a una nuova cartellonistica. Agli ingressi nord e sud sono stati installati pannelli informativi conformi alle linee guida regionali, mentre lungo il percorso trovano spazio sedici pannelli illustrativi illuminati con sistemi LED a basso impatto ambientale, ai quali si aggiungono due grandi pannelli esplicativi. L’obiettivo è offrire una visita più consapevole, con informazioni scientifiche accessibili e perfettamente integrate nell’ambiente ipogeo.

La cerimonia

L’inaugurazione è fissata alle ore 11 con i saluti istituzionali e la presentazione del progetto. Seguiranno un momento conviviale e una visita guidata esclusiva all’interno della grotta, accompagnata dal professor Jo De Waele, docente di Geologia dell’Università di Bologna e coordinatore del gruppo di ricerca, da Mauro Mucedda del Centro Pipistrelli Sardegna e dagli altri ricercatori che hanno partecipato agli studi sul campo.

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