Vent’anni di PPR: Spanedda in tour per ascoltare suggerimenti

Oggi tappa a Siddi, il 10 luglio alla Manifattura Tabacchi di Cagliari
Il PPR vent’anni dopo l’approvazione

Il Piano Paesaggistico regionale ha compiuto vent’anni. Dopo il primo aggiornamento approvato dalla Giunta Cappellacci e poi parzialmente revocato dall’esecutivo guidato da Francsco Pigliaru, riparte un nuovo percorso di ascolto e confronto che accompagnerà l’aggiornamento e l’integrazione del Piano Paesaggistico Regionale. Dopo l’approvazione della delibera che ha avviato formalmente il procedimento, la Regione ha avviato una nuova fase di partecipazione nei territori per raccogliere contributi, proposte e visioni da parte di amministratori, professionisti, associazioni, imprese e cittadini. “Abbiamo scelto di costruire il nuovo percorso del PPR partendo dall’ascolto”, dichiara l’assessore degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica, Francesco Spanedda. “Il paesaggio è un bene comune e le scelte che lo riguardano devono nascere dal confronto con le comunità locali. Proponiamo un Piano capace di tutelare l’identità dei luoghi e, allo stesso tempo, di accompagnare lo sviluppo della Sardegna”.

Strumento coerente con i cambiamenti avvenuti

Dopo le prime tappe di Sassari e Olbia come prima tappa venerdì 12 giugno, il cammino prosegue oggi a Siddi. Il 10 luglio è fissato l’incontro a Cagliari, alla Manifattura Tabacchi. Il confronto sarà guidato da tre domande: quali elementi valorizzare, quali criticità sono state rilevate nell’attuazione del PPR e quale idea strategica di paesaggio costruire per la Sardegna del futuro. Secondo la Giunta regionale, il percorso territoriale rappresenta una delle tappe centrali dell’aggiornamento del Piano Paesaggistico Regionale, avviato dalla Giunta regionale per dotare la Sardegna di uno strumento più attuale, coerente con i cambiamenti intervenuti negli ultimi vent’anni e costruito attraverso il coinvolgimento diretto dei territori.

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