
Con l’arrivo della stagione estiva si registrano i primi disagi sul fronte della continuità territoriale. Dalla Giunta regionale, accanto all’ammissione che non tutto sta andando per il verso giusto, arriva anche la rassicurazione che la situazione è sotto controllo. La compagnia Aeroitalia, che copre cinque delle sei rotte in continuità territoriale, è vicina al limite del 2% di cancellazioni dei voli, oltre il quale il decreto sugli oneri di servizio pubblico prevede l’applicazione di sanzioni. Il decreto stabilisce infatti una penale per “la cancellazione dei voli, per motivi imputabili al vettore, che ecceda il 2% per ciascuna stagione IATA, pari a tremila euro per ogni volo cancellato; non sarà considerato il limite del 2% se la cancellazione operata non consente ai passeggeri l’andata e il ritorno in giornata in Sardegna ed una permanenza significativa nella destinazione”. Analoghi meccanismi sanzionatori sono previsti anche in caso di ritardi. Secondo le rilevazioni effettuate dalla Regione, allo stato attuale il limite del 2% sarebbe stato superato. Tuttavia, poiché la norma prende in considerazione l’intera stagione IATA, è possibile che, nel periodo residuo, la percentuale rientri al di sotto della soglia prevista. L’assessorato ai Trasporti ha già segnalato la situazione ad Aeroitalia. Al momento, però, la compagnia non ha rilasciato alcuna replica.


