Proposta del Governo: minori imputabili dai quattordici anni, salvo prova contraria

La norma anti-maranza nel disegno di legge. Dure critiche dell’opposizione
Palazzo Chigi

Parte dai quattordici anni in su l’età per l’imputabilità del minore, come previsto dalle leggi vigenti, ma con il disegno di legge del Governo Meloni viene invertito l’onere della prova. In caso di approvazione, la sua capacità sarà presunta e pertanto sarà imputabile fino a prova contraria nel caso dovesse commettere un reato. Per la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è l’affermazione del principio “chi sbaglia deve rispondere delle rpropei azioni”, anche se minorenne. Contraria invece l’opposizione: “Basta con la propaganda, la benzina è tornata a costare 2 euro” dichiara la segretaria del Pd, Elly Schlein. La presidente è invece convinta dell’iniziativa: “ “Chi aggredisce, chi rapina chi devasta deve pagare sempre,anche se ha 15 o 16 anni, per questo abbiamo agito e continuiamo ad agire, arresto per i minorenni sorpresi con un’arma, norme severe contro la diffusione dei coltelli pene più dure per i danneggiamenti di gruppo”

prova
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