TURISMO. Pellegrinaggio e bici, la ricetta per i mesi “spalla”

L’assessore Cuccureddu: più 40 per cento di presenze in bassa stagione grazie agli itinerari dei cammini
Franco Cuccureddu, assessore regionale al Turismo

“Il turismo lento si consolida come asset strategico per la Sardegna, puntando a destagionalizzare i flussi e a svelare il fascino dei territori interni”. Parole dell’assessore regionale al Turismo, Artigianato e Commercio, Franco Cuccureddu, a Nuoro alla presentazione della quinta edizione di “Noi Camminiamo in Sardegna”. “I numeri ci stanno dando ragione – ha aggiunto – con un incremento del 40% delle presenze in media stagione e del 32% nel periodo invernale”. La manifestazione si svolgerà dal 30 settembre al 4 ottobre e coinvolgerà oltre 500 partecipanti tra giornalisti di settore e guide. I gruppi attraverseranno l’Isola lungo 17 itinerari, toccando più di 70 Comuni, attraverso gli otto cammini riconosciuti nel Registro regionale, otto destinazioni turistiche di pellegrinaggio e un percorso pilota dedicato ai “cammini in bici” sulle tracce del romanico nel Meilogu. “Abbiamo 15 borghi certificati che completano l’offerta di slow tourism”, ha sottolineato Cuccureddu, spiegando che il turismo lento “consente la destagionalizzazione”.
L’offerta comprende cammini, destinazioni di pellegrinaggio, rete escursionistica e borghi, con l’obiettivo di proporre sui mercati nazionali e internazionali un prodotto unitario fondato su sostenibilità, natura, ambiente, ospitalità e patrimonio storico-culturale.

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