Cagliari, Farris. “Si riconosce il valore dei mercati storici solo dopo la demolizione”

Il consigliere sul futuro di San Benedetto e ricorda la demolizione del vecchio mercato del Largo Carlo Felice
Giuseppe Farris

Cagliari avrebbe un problema irrisolto con i suoi mercati storici: prima li considera strutture obsolete, poi, una volta demoliti, ne riscopre il valore identitario. È la riflessione proposta da Giuseppe Farris, consigliere comunale di Civica24, in un post intitolato “La maledizione dei mercati di Cagliari”. Farris parte dal destino del mercato di San Benedetto per una riflessione più ampia sul modo in cui la città tratta alcuni dei luoghi più radicati nella propria storia. “Cagliari costruisce i mercati come segni della modernità, li lascia sedimentare per decenni nella vita quotidiana della città fino a trasformarli, inconsapevolmente, in luoghi identitari. Poi, quando quella funzione si è intrecciata indissolubilmente con la memoria collettiva, arriva il momento della demolizione”, osserva il consigliere comunale. Farris richiama il precedente del mercato del Largo Carlo Felice, edificio rappresentativo della Cagliari di fine Ottocento, successivamente demolito in nome di una differente idea di sviluppo urbano. Secondo il consigliere, il suo valore architettonico e simbolico sarebbe stato compreso pienamente soltanto dopo la sua scomparsa. La stessa parabola rischierebbe ora di ripetersi con San Benedetto. Nato come infrastruttura moderna e funzionale, in quasi settant’anni il mercato è diventato molto più di un semplice spazio commerciale. Ha accompagnato la vita quotidiana di generazioni di cagliaritani, trasformandosi in un punto di riferimento per residenti, operatori e visitatori. “San Benedetto ha generato uno stile di vita attraverso il quale si è espressa la cagliaritanità”, sottolinea Farris. Un luogo che, pur senza essere formalmente dichiarato monumento, sarebbe riuscito a rappresentare l’identità cittadina attraverso le sue attività, le relazioni umane e le abitudini consolidate nel tempo. Poi la critica al progetto di riqualificazione, che prevede la demolizione dell’attuale struttura. Per il consigliere di Civica24, Cagliari mostrerebbe ancora una v

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