Rally scippato, scontro Di Nolfo-Deidda

Il deputato annuncia querela per il commento offensivo di un utente di Facebook , il consigliere lo rilancia
Salvatore Deidda e Valdo Di Nolfo

Il futuro della tappa italiana del Rally mondiale diventa terreno di uno scontro sempre più acceso tra Valdo Di Nolfo e Salvatore Deidda. Al confronto sul possibile trasferimento dalla Sardegna a Roma dal 2027 si aggiungono attacchi personali e una polemica social sulle querele. Di Nolfo attribuisce al Governo e ai vertici dell’ACI la responsabilità di una scelta che penalizzerebbe l’Isola. Il consigliere regionale richiama le garanzie offerte dalla Regione, lo stanziamento di 6,5 milioni di euro e l’ipotesi di una mediazione con partenza nella capitale e prove sugli sterrati sardi. Deidda, deputato di Fratelli d’Italia e presidente della Commissione Trasporti della Camera, respinge questa lettura. Secondo il parlamentare, le decisioni dei promotori internazionali sono determinanti e lasciano margini limitati alla politica e all’ACI. Ribadisce comunque la volontà di lavorare a una soluzione. Di Nolfo alza ulteriormente i toni con un post nel quale spicca un “Deidda querelaci tutti”. Il consigliere rilancia le parole offensive di un altro commentatore, costruite come un’intervista immaginaria al deputato: una sequenza di domande e risposte sarcastiche che gli attribuisce inerzia e sostegno agli interessi romani del suo partito.

prova
Condividi

Articoli correlati