INDISCRETO. Commissioni, Cinque stelle perde un pezzo?

Non c’è ancora l’accordo, la settimana prossima si vota. L’ombra dello scontro in maggioranza
Alessandro Solinas

Il Pd non cede di un millimetro (tradotto: non molla le sue presidenze di commissione) e nemmeno Avs è disposta a stare al palo, senza una presidenza. Cinque stelle, che di presidenze ne ha due (Trasporti e Bilancio), allo stesso modo chiede di confermare la sua rappresentanza alla guida dei parlamentini interni del Consiglio regionale. Senza accordo in maggioranza (e accordo in queste due settimane non se n’è visto) parleranno i numeri e si esprimeranno nella loro fredda lingua. Si andrà cioè al voto, segreto. Lo stesso che due settimane fa in Aula ha penalizzato l’assessora Desirè Manca e mandato sotto la Giunta.
Tutti gli astri sono allineati: senza un’intesa sarà ancora una volta Cinque stelle ad andare sotto, anche con la “manina” dell’opposizione. La poltrona più a rischio è quella della commissione Bilancio, guidata dall’oristanese pentastellato Alessandro Solinas. Il suo posto potrebbe andare al nuorese più sornione, Giuseppe Dessena (Avs) ma in queste ore si fa avanti anche il nome di Luca Pizzuto, sulcitano, lucido leader di Sinistra futura. L’ombra dello scontro in maggioranza è sempre lì, tra il Consiglio regionale sardo e il palazzo di viale Trento. D’altronde il Pd guidava già le commissioni Prima, Seconda, Quinta e Sesta e con l’arrivo in gruppo dei due consiglieri Progressisti fa parlare i suoi freddi numeri. Che dicono tredici. “Chi non ha l’anima in pace se la metta. Se ancora non si è capito questo è il Consiglio regionale, non la Giunta”, commenta al telefono dal suo collegio uno stizzito esponente del riformismo. (Gianni Padella)

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