
Nel corso della discussione sulla finanziaria, il consigliere regionale di Sinistra Futura, Luca Pizzuto, ha denunciato il ruolo di alcune banche che operano in Sardegna e che, secondo diverse inchieste, finanziano l’industria bellica israeliana attraverso fondi di investimento. “Con i soldi dei sardi si deve costruire la pace, non la morte di bambini e lo sterminio di un popolo”, ha dichiarato Pizzuto in Aula.
Il consigliere ha chiesto alla Regione di intervenire con fermezza nei confronti delle banche che operano nell’isola e gestiscono fondi pubblici regionali, “affinché cessi immediatamente ogni forma di investimento collegata alla produzione e al commercio di armi destinate al conflitto in Palestina”. Secondo Pizzuto, “è inaccettabile che istituti coinvolti nella gestione di risorse della collettività possano, anche indirettamente, contribuire al finanziamento della guerra”.


