

Il Presidente di Go Gonnesa Luca Faedda racconta il progetto che unisce commercio, artigianato e turismo: dal Lunedì in Giallo al portale, fino al circuito cashback e alla promozione turistica. Fare squadra per sostenere le piccole attività, attrarre visitatori e creare nuove opportunità nel territorio. È l’obiettivo del Centro Commerciale Naturale (CCN) Go Gonnesa, un percorso nato nel 2015 e cresciuto tra manifestazioni, promozione digitale e strumenti di fidelizzazione.
Dalla situazione concreta del Paese: piccole imprese sempre più rare e in difficoltà nell’affrontare i cambiamenti del mercato, le nuove abitudini d’acquisto e le nuove tecnologie. Nel 2015 abbiamo deciso di metterle in rete. All’inizio era soprattutto un’unione di intenti, anche per dialogare con il Comune sulle necessità delle attività locali. Non soltanto commercianti, ma anche artigiani, professionisti, associazioni e altre realtà no-profit che fanno parte dell’economia di un piccolo centro.
Abbiamo iniziato a informarci sulle possibilità di finanziamento delle attività di promozione che già stavamo ponendo in essere per rendere vivo il paese: principalmente la kermesse “Lunedì in Giallo” che univa intrattenimento, artigianato e commercio in una manifestazione che sin dai primi anni, seppure completamente autofinanziata, ci ha dato grandissime soddisfazioni.
Abbiamo capito che il nostro statuto e il nostro agire nel concreto, già descrivevano perfettamente un Centro Commerciale Naturale e quindi modificato la denominazione, completato i passaggi necessari e ottenuto l’iscrizione al registro regionale. La collaborazione tra imprese era già il nostro obiettivo: abbiamo dato una struttura più definita a quel percorso.
Nel 2021, esaminando le possibilità di promozione offerte dal bando, abbiamo cominciato a lavorare sugli strumenti per gestire i rapporti con i clienti e fidelizzarli. Da lì abbiamo posto le basi del progetto attuale. In un piccolo paese la rete non può contare soltanto sui negozi ma comprende artigiani, professionisti, imprese e associazioni con esigenze diverse. Con le nostre iniziative cerchiamo di creare strumenti che siano utili a tutti i soci, che riducano i costi e soprattutto moltiplichino il valore aggiunto.
Internet è un luogo, come lo è una piazza, una strada e quindi un mercato. Non vogliamo metterci in concorrenza con i marketplace sul web, ma anzi li vediamo come un’opportunità e vogliamo aiutare gli associati a coglierla. C’è chi già vende tramite il proprio sito e-commerce e su piattaforme online e che, grazie alle nuove reti logistiche, riesce ad arrivare a clienti e mercati geograficamente molto lontani, che prima gli erano preclusi. In una realtà come il Sulcis-Iglesiente è difficile sostenersi soltanto con gli acquisti locali: le buste paga sono sempre meno e la capacità di spesa diminuisce. Per questo incoraggiamo l’e-commerce, la pubblicità e l’uso dei social, favorendo così il ricambio generazionale e supportando le attività che fanno più fatica ad affrontare questi cambiamenti.
Il turismo è centrale, fondamentale, imprescindibile per sostenere una domanda sempre più asfittica. Può dare ossigeno immediato e nuove prospettive per il futuro: una nuova domanda di beni e servizi, dall’Italia e dall’estero, che i soli residenti non possono più garantire. Vogliamo integrare la promozione del territorio con le esigenze del visitatore e con l’offerta delle imprese, con il turismo non si promuove solo una destinazione ma anche la sua cultura e i suoi prodotti tipici ed enogastronomici. Il turismo può contribuire a creare alternative economiche nel tempo, in un territorio che vive enormi difficoltà nel settore industriale, da decenni
Ci sono ristoranti, operatori turistici e strutture ricettive che fanno un grandissimo lavoro, competenze e qualità che hanno richiamato l’attenzione di testate giornalistiche di livello nazionale e internazionale. Tuttavia, considerando flussi turistici e presenze, nel Sulcis-Iglesiente bisogna costruire una capacità consolidata di fare sistema. Noi cerchiamo di dare il nostro piccolo contributo in questa direzione, non solo a Gonnesa ma anche a livello provinciale, collaborando con le istituzioni e con gli altri centri commerciali naturali della provincia. Ecco, ci piace vedere le opportunità perché concentrarci troppo sui problemi toglie energie. In quest’ottica riteniamo che essere ancora in una fase iniziale in termini di promozione dell’esperienza turistica, offra la possibilità di strutturare questa economia in maniera più solida e sostenibile
Lo strumento è digitale, ma non vuole essere soltanto questo: deve rappresentare un’esperienza reale, fisica. Pensiamo che nell’era dell’intelligenza artificiale le esperienze reali e la presenza concreta e caratterizzante nel territorio avranno sempre più valore, anche in ottica turistica. Abbiamo quindi periodicamente aperto la nostra al pubblico una sede che vuole essere insieme vetrina delle bellezze del territorio e occasione di incontro e approfondimento. Conversazioni che si riflettano nella costruzione delle relazioni, rapporti che leghino sempre più attività e offerta turistica. La piattaforma deve facilitare questo processo promuovendo attività, punti di interesse del paese e prodotti locali. Per fare un esempio di cosa intendiamo per meccanismi virtuosi e integrazione tra esperienza fisica e digitale, prendiamo le attività che operano nell’e-commerce: possono facilmente essere veicolo di promozione turistica. Grazie a questa integrazione e al circuito Cashback, insieme agli articoli acquistati, inviamo i nostri gadget a Clienti italiani e Stranieri, promuovendo il territorio e i nostri operatori turistici a costo zero, laddove i costi per pubblicità online e commissioni nei portali turistici erodono la redditività di Case Vacanze e B&B. Un circolo virtuoso che porta benefici evidenti nell’immediato, investimenti e sostenibilità.
Il circuito nasce per consentire agli aderenti di fidelizzare i clienti in maniera completamente gratuita, a patto che questa fidelizzazione sia collettiva. Vengono regalati gadget ai clienti e ai turisti. Si tratta di un marketing emozionale che intende legare residenti e turisti al territorio in modo che se ne innamorino e, quindi, ne diventino i promoter, sostenitori e ambasciatori. Da un lato vogliamo mantenere il più possibile l’economia generata dai residenti nel territorio e, dall’altro, essere attrattivi con un modello di economia circolare che altre realtà ancora faticano a implementare. Allo stesso tempo, creiamo le condizioni perché ci sia gioco di squadra tra un’attività e l’altra. Grazie ai finanziamenti regionali, il cashback è completamente gratuito per le attività, questo perché abbiamo una visione piuttosto chiara: promuovere e far crescere il territorio tramite la forza della rete.
Stiamo sostenendo il portale sul piano pubblicitario e vogliamo rafforzare anche la promozione fisica sul territorio, con strumenti che rimandino alla piattaforma digitale. Il punto è collegare meglio l’offerta turistica e quella commerciale, dare visibilità al patrimonio locale e coinvolgere nuove attività.
Porteremo avanti Lunedì in Giallo e nvestiremo sempre di più in eventi di carattere culturale e turistico. Ci siamo resi conto che investire esclusivamente negli eventi di intrattenimento non garantisce più l’affluenza dei primi anni, a causa dell’emigrazione di massa e dello spopolamento che ancora non viene compensata dal turismo. Vogliamo lavorare sempre di più sulla crescita delle presenze turistiche, in estate e non solo: più presenze significa eventi più partecipati e un’iniezione di fiducia per tutti coloro che credono nel progetto e per chi, dopo una vita di sacrifici, vuole ancora svegliarsi ogni giorno con la gioia di aprire la propria serranda. L’obiettivo, che sia promozione turistica o fidelizzazione, è sempre lo stesso: creare nuove opportunità per le imprese e nuove prospettive per i Cittadini del territorio e per il Paese.


