Autotrasporto, Orsini: gli effetti dei blocchi si estendono verso il Nord

Il presidente di Confindustria chiede una risposta nazionale e il rifinanziamento della Zes unica
Emanuele Orsini

Le difficoltà provocate dai blocchi dell’autotrasporto stanno superando il Mezzogiorno e interessando progressivamente altre aree del Paese. A segnalarlo è il presidente di Confindustria Emanuele Orsini, intervenuto a Milano a margine del World Manufacturing Forum 2026, ospitato a Palazzo Mezzanotte, sede di Borsa Italiana. Secondo Orsini, i problemi stanno raggiungendo il Lazio e risalendo verso il Nord. Un’evoluzione che rende ancora meno sensato affrontare la questione attraverso una contrapposizione territoriale: le difficoltà di una parte dell’Italia richiedono attenzione e risposte nell’interesse dell’intero sistema produttivo. Il presidente degli industriali ha richiamato le parole del capo dello Stato sulla necessità della collaborazione tra Paesi. Se nessuno Stato europeo può affrontare da solo le sfide attuali, è il ragionamento di Orsini, tanto meno si può immaginare di dividere l’Italia tra Nord e Sud. Da qui la richiesta di mettere tutti i territori nelle condizioni di crescere, evitando che le diverse velocità di sviluppo diventino una debolezza per il Paese. In questo quadro si inserisce anche l’appello a rifinanziare la Zes unica del Mezzogiorno, uno strumento che, nella valutazione del presidente di Confindustria, ha dimostrato di contribuire al recupero del Sud. L’invito è quello a mantenere una visione nazionale, sia nella gestione delle difficoltà dell’autotrasporto sia nelle politiche per gli investimenti. Il presidente ha sintetizzato così il suo punto di vista: “L’Italia è forte se tutta l’Italia è forte”

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