Sardegna-Ucraina, incontro tra l’ambasciatore e Confindustria

L’Isola protagonista della ricostruzione
L’incontro nella sede di Confindustria

Non solo una testimonianza diretta sul dramma della guerra ma anche la volontà di avviare una ripresa dell’Ucraina in uno scenario di pace, di sicurezza e stabilità. L’incontro nella sede di Confindustria Sardegna Meridionale a Cagliari tra l’ambasciatore ucraino in Italia, Ihor Brusylo, i presidenti Alberto Cellino e Antonello Argiolas, i vertici regionali dell’associazione e una rappresentanza delle aziende del territorio è stato dedicato al futuro e sul contributo che il mondo produttivo potrà fornire alla ricostruzione. Un processo che non riguarderà soltanto il ripristino delle infrastrutture danneggiate, ma anche la modernizzazione del tessuto industriale, la ripartenza delle attività economiche e la creazione di nuove relazioni con imprese e istituzioni europee. Durante la riunione sono stati individuati alcuni possibili settori di cooperazione tra Sardegna e Ucraina. Tra le ipotesi, c’è la nascita nell’Isola di un polo capace di mettere in rete istituzioni, università, centri di ricerca e aziende dei due territori, concentrando inizialmente le attività sugli ambiti considerati prioritari. Possibili anceh nuovi scenari sulla cooperazione marittima, dalle infrastrutture portuali e dalla logistica, settori nei quali la Sardegna dispone di esperienze e professionalità consolidate. In questa prospettiva è stata proposta anche la promozione di un gemellaggio tra Cagliari e Odessa, che potrebbe diventare la cornice istituzionale per sviluppare relazioni e iniziative comuni. Durante l’incontro sono state esaminati anche gli scenari riguardanti la ricerca, l’ingegneria e le tecnologie destinate a usi civili.

“L’incontro ci ha consentito di comprendere più da vicino la complessità della situazione che l’Ucraina sta attraversando e, allo stesso tempo, di iniziare a guardare alle condizioni necessarie per la sua ripresa”, ha dichiarato Cellino. Secondo il presidente, il sistema produttivo sardo può offrire un contributo significativo attraverso le proprie competenze, tecnologie e capacità progettuali. Le imprese dell’Isola, ha aggiunto, sono disponibili ad approfondire possibili percorsi di cooperazione nell’ambito delle iniziative italiane ed europee, quando si creeranno le condizioni per la ripartenza dell’Ucraina. “Abbiamo assicurato la massima collaborazione per trasformare il confronto di oggi in un percorso rivolto al futuro”, ha sottolineato il presidente di Confindustria Sardegna Meridionale, Antonello Argiolas. «Il nostro compito è mettere in relazione competenze e interlocutori, individuare alcuni ambiti concreti dai quali partire e supportare le imprese interessate nella costruzione di possibili progetti comuni”. Le proposte emerse saranno ora approfondite attraverso la possibile costituzione di gruppi di lavoro. L’obiettivo è favorire partenariati tra soggetti italiani e ucraini, sviluppare progetti congiunti e valutare l’accesso ai programmi e ai fondi internazionali destinati alla ricostruzione.

prova
Condividi

Articoli correlati