
oltre 1400 sardi, tutti ultraottantenni e con patologie acute, saranno trattati a casa con la telemedicina. Lo annuncia la Regione Sardegna con il progetto “A Kent’Annos in Salude”, il progetto promosso dall’assessorato alle politiche sociali e alla sanità insieme ad Ares Sardegna. Il progetto (dura18 mesi ed è finanziato con 3,47 milioni di euro di fondi europei) è calato su un’Isola poco popolata e molto vasta, con il 27% della popolazione con più di 65 anni. I servizi saranno erogati al domicilio attraverso l’infrastruttura regionale di telemedicina (Irt) e il paziente verrà monitorato sotto il profilo delle terapie e del deterioriamento cognitivo. “Rappresenta la nostra visione di sanità di prossimità: una rete coordinata e capace di portare l’assistenza e la telemedicina direttamente nelle case dei cittadini, combattendo l’isolamento”, ha dichiarato la presidente della Regione e assessora ad interim alla Sanità Alessandra Todde.


