
Un ingresso capace di cambiare la partita, il gol del momentaneo pareggio e il rammarico per un risultato sfuggito nel finale. Daniel Maldini lascia l’Olimpico con la convinzione che il Cagliari abbia affrontato la Roma con l’atteggiamento giusto, pur senza riuscire a raccogliere punti. “È stata una partita fatta veramente bene”, ha dichiarato ai microfoni di DAZN, “e ci è mancato l’ultimo pezzettino per portare a casa i punti”, osserva l’attaccante rossoblù nell’intervista dopo la gara. Poche parole che restituiscono il sentimento della squadra: soddisfazione per la prestazione, amarezza per l’epilogo. Maldini rivendica la scelta di giocare a viso aperto, cercando di mettere in difficoltà gli avversari anche su un campo impegnativo come quello della Roma. “Se vuoi venire a vincere in questo campo o comunque fare punti, credo che barricarti sia la peggiore delle ipotesi”, spiega. Un’impostazione nella quale riconosce il lavoro di Fabio Pisacane: “Il mister è molto bravo in questo e ci dà questa impronta”.
Il centravanti evidenzia il clima positivo nel club rossoblù: “Mi devo far trovare sempre pronto, a prescindere dal fatto che parta dall’inizio o entri a partita in corso. A Cagliari sto trovando davvero tanta fiducia da parte di tutti: Mister, staff e compagni. Il Mister ci dà dei compiti precisi senza palla, ma poi ci lascia svariare: abbiamo una certa libertà in avanti. Siamo consapevoli delle nostre qualità. Qui sto davvero bene, ora pensiamo gara dopo gara. La Nazionale? Cerco di fare del mio meglio con il Cagliari, la maglia azzurra viene da sé”.
Nelle sue parole anche un pensiero particolare per il ritorno di Yael Trepy, nuovamente in campo dopo il grave incidente in piscina di agosto. Una presenza che per i compagni ha un significato particolare, prima ancora di qualsiasi valutazione tecnica. “Siamo veramente felici, siamo contenti che sia tornato e stia bene”, racconta Maldini. “Ha fatto un recupero veramente veloce per quello che ha avuto. Ce lo coccoliamo, è giovane, è forte”. Trepy ha subito cercato la porta, sfiorando il gol nei minuti conclusivi. Il gruppo, intanto, lo ha ritrovato e lo accompagna nel suo percorso: “Lo aspettiamo ancora di più in campo”, ha concluso



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