
Sabato 21 novembre alle 18.30, nell’oratorio parrocchiale di Santa Barbara a Senorbì, Severino Sirigu presenta “I Misteri di Segolaj”. Dopo i saluti del sindaco Alessandro Pireddu, l’autore dialogherà con il parroco don Giancarlo Dessì. Il luogo non è casuale: in uno dei due racconti a sparire è proprio la coroncina d’oro di Santa Barbara.
Segolaj è un paese immaginario della Sardegna dove sembra non accadere nulla. A raccontare il contrario è il chierichetto Tommi, con il parroco don Nanni, il giornalista Arturo Coni e la signora Caterina. Due gialli, una coroncina scomparsa e una cintura nera di karate svanita nel nulla: per i ragazzi avventure incalzanti, per gli adulti un ritorno agli anni Ottanta e Novanta, quando si giocava sul sagrato.
Anche il modo in cui il libro arriva in libreria è una piccola storia. Un tempo c’erano i mecenati; oggi, per molti autori, il costo di una pubblicazione pesa più del suo valore. La piattaforma on line Bookabook rovescia la prospettiva: pubblica dopo una campagna di prevendita e, se i lettori rispondono, stampa senza costi per l’autore, con tiratura e distribuzione commisurate all’interesse. Per Segolaj la campagna parte lunedì 9 novembre alle 17.30: il mecenate, stavolta, sono i lettori.
Sirigu, penna già nota in Sardegna, ha la mano leggera di chi sa che i ricordi, per arrivare, devono anche divertire. Se Segolaj conquisterà i lettori, sarà solo il primo capitolo. E a deciderlo saranno loro.
(Red)


