

Una storia di ingiustizia trasformata in musica. Tonio Pani, quartese originario di Burcei, ha dedicato una canzone in lingua sarda a Beniamino Zuncheddu, il pastore rimasto in carcere per 33 anni prima di essere assolto. Il brano, scritto in versi e accompagnato dalla chitarra di Ignazio Marcia, è diventato virale social, dove ha raccolto migliaia di visualizzazioni e numerosi commenti. Pani ripercorre la vicenda giudiziaria di Zuncheddu, dalla condanna all’ergastolo per la strage di Sinnai del 1991 fino alla riconquista della libertà. Un omaggio alla dignità dimostrata durante una detenzione ingiusta.La canzone, nata per dare voce a una storia che ha commosso tutti i sardi e non solo, è diventata anche un messaggio di solidarietà e un invito a riflettere sugli errori della giustizia.


