Aeroitalia, ultimatum alla Regione: senza risposte via dalla Sardegna

L’amministratore delegato Gaetano Intrieri, in un’intervista alla Nuova Sardegna, prospetta la richiesta di risoluzione
Gaetano Intrieri Ad di Aeroitalia

Aeroitalia alza il livello dello scontro sulla continuità territoriale e mette la Regione davanti a un ultimatum: servono interventi sul costo del carburante, altrimenti la compagnia potrebbe chiedere di sciogliere il contratto. A dichiararlo è l’amministratore delegato Gaetano Intrieri, intervistato da La Nuova Sardegna. La tensione si traduce già in una riduzione dei collegamenti. Nel periodo tra novembre e febbraio 2027, sulla Olbia-Roma risultano tre frequenze giornaliere anziché le quattro previste dal bando. Intrieri riconduce la cancellazione alle difficoltà economiche della gestione e sostiene che, con gli attuali costi, la compagnia non riesca a garantire l’intera programmazione. “Se non arriveranno risposte concrete, potremmo chiedere la risoluzione del contratto”, avverte l’ad nell’intervista al quotidiano.

Il nodo delle tariffe

Al centro della contestazione c’è il mancato adeguamento delle tariffe agevolate al rincaro del carburante. Secondo Intrieri, il bando contempla questo meccanismo, ma la Regione non lo avrebbe applicato. Una ricostruzione con cui il manager attribuisce alla Giunta la responsabilità di intervenire per ristabilire condizioni economiche sostenibili. Il prezzo del carburante indicato dall’ad è di 1,50 euro al chilo: un livello che, a suo giudizio, rende impossibile proseguire con l’attuale assetto. Intrieri afferma inoltre che la compagnia avrebbe già segnalato formalmente il problema un mese fa e annuncia il coinvolgimento dei legali per diffidare la Regione ad adempiere ai propri obblighi. L’eventuale iniziativa giudiziaria, dunque, viene prospettata come il passo successivo in assenza di un accordo. Non c’è ancora un annuncio di abbandono della Sardegna, ma la disponibilità a continuare viene subordinata a impegni precisi delle istituzioni.

Il confronto con Regione ed Enac

Un passaggio decisivo potrebbe arrivare dalla riunione che, secondo quanto riferito da Intrieri alla Nuova Sardegna, dovrebbe essere convocata dall’Enac tra oggi e lunedì prossimo, dopo i contatti avviati con l’assessorato regionale ai Trasporti. Aeroitalia si aspetta proposte concrete e tempi immediati. Nell’intervista il manager richiama anche l’articolo 1467 del Codice civile, relativo all’eccessiva onerosità sopravvenuta, come possibile fondamento della richiesta di risoluzione. Si tratta della posizione espressa dalla compagnia, mentre l’esito della controversia resta legato al confronto tra le parti e agli eventuali sviluppi legali. Intrieri rivendica inoltre il radicamento dell’azienda nell’isola, ricordando l’assunzione di 389 dipendenti sardi. Un dato che introduce nella vertenza anche il tema occupazionale, accanto a quello del diritto alla mobilità.

L’incognita sui collegamenti

L’ultimatum riapre così la questione della tenuta del sistema. Per Intrieri, le difficoltà non dipendono soltanto dalla minore domanda invernale: sulla gestione peserebbe soprattutto lo squilibrio tra ricavi e costi necessari a garantire i servizi richiesti. La riduzione sulla Olbia-Roma è il primo effetto concreto descritto nell’intervista. La possibilità di ulteriori conseguenze dipenderà ora dalle risposte che arriveranno al tavolo istituzionale. Per i passeggeri resta l’incertezza su un servizio essenziale, mentre compagnia e Regione sono chiamate a trovare una soluzione che assicuri la prosecuzione dei collegamenti.

prova
Condividi

Articoli correlati