
«Esprimo la più ferma condanna per il grave episodio avvenuto a Lula. Si tratta di un fatto che colpisce una persona e che ferisce l’intera comunità. Confidiamo pienamente nel lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura affinché venga fatta al più presto piena luce sull’accaduto e siano individuati i responsabili. Al ricercatore coinvolto desidero esprimere, a nome dell’Amministrazione provinciale e dell’intero territorio, la nostra vicinanza e solidarietà. Chi sceglie di vivere e lavorare nel Nuorese deve sentirsi accolto, rispettato e sicuro”. Così Giuseppe Ciccolini, presidente della Provincia di Nuoro dopo l’attentato incendiario alle auto dei ricercatori del radiotelescopio di Lula. Prosegue Ciccolini: “Questo episodio, per quanto grave, non rappresenta in alcun modo i valori della comunità di Lula, che nel corso degli anni ha sempre dimostrato apertura, senso dell’accoglienza, solidarietà e grande disponibilità verso chi arriva nel territorio per lavorare, fare ricerca e contribuire alla sua crescita. È una comunità che ha saputo guardare al futuro con responsabilità e partecipazione, sostenendo con convinzione i percorsi di sviluppo e innovazione. Il nostro territorio sta costruendo il proprio futuro puntando sulla conoscenza, sulla ricerca scientifica, sull’innovazione e su grandi opportunità di sviluppo come la candidatura di Sos Enattos a ospitare l’Einstein Telescope. È un percorso che coinvolge istituzioni, comunità locali e mondo della ricerca e che rappresenta una prospettiva di crescita economica, occupazionale e sociale per l’intera Sardegna» (E.C.)