
Irene Testa, Garante regionale dei detenuti, si è detta molto preoccupata per l’ipotesi che 92 carcerati del 41 bis possano essere trasferiti a Uta. “E’ impensabile che si decida di ospitare altri detenuti a Uta – fa sapere la Garante Testa- il piano del ministro Nordio anziché puntare sulla riqualificazione delle strutture, vuole creare un carcere container non adatto alle esigenze delle persone”.
“La situazione è ingestibile – scrive Irene Testa – durante la visita di due giorni fa al carcere di Uta ho rilevato che erano presenti 685 detenuti e 140 agenti di polizia penitenziaria per tutto l’istituto, stremati da turni massacranti e costretti a lavorare al caldo nelle sezioni. Non ci sono celle a disposizione per ospitare situazioni critiche. Non c’è chi dovrebbe fornire i farmaci ai detenuti. Mancano medici e personale di ogni tipo”, ha concluso la Garante Testa.


