
Sono trascorsi quattordici anni dall’avvio della rimozione delle tribune che completavano gli spalti e ospitavano il pubblico durante gli spettacoli e i concerti all’anfiteatro romano di Cagliari. Lo stesso tempo dal concorso di idee promosso dalla prima Giunta Zedda, poi rimasto in un cassetto. Ora qualcosa di muove anche se si tratta di soluzioni transitorie. In attesa degli interventi di recupero e valorizzazione, già finanziati con quattro milioni di euro, il Comune di Cagliari ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per la realizzazione di un percorso provvisorio per le visite. Il costo dell’operazione è di mezzo milione di euro. Si tratta di una serie di interventi per mettere in sicurezza alcuni tratti pericolosi del percorso di visita. Nel progetto rientra anche l’attivazione di un servizio navetta con l’utilizzo di kart elettrici già presenti nel parco macchine del Comune per consentire la fruibilità del monumento anche alle persone con ridotte capacità motorie. Previsti inoltre l’installazione nell’area di pannelli informativi indispensabili per una corretta conoscenza dei contenuti storico-archeologici del sito, un sistema di illuminazione notturna, con la doppia funzione della valorizzazione scenografica dell’anfiteatro e del controllo dell’area per la riduzione del rischio di accessi non autorizzati.


