Asl 2 Gallura: in arrivo le nomine dei dirigenti e un nuovo piano per ospedali e reparti

Sede Asl 2 di Olbia

Entro pochi giorni la Asl Gallura avrà i nuovi responsabili dei Pronto Soccorso di Olbia, La Maddalena e Tempio, insieme ai nuovi direttori sanitario e amministrativo. È la prima serie di nomine operative annunciate dal commissario straordinario Ottaviano Contu, che ha ricevuto il mandato di riorganizzare rapidamente la macchina gestionale.

Parallelamente, il commissario si è impegnato a chiudere entro sei mesi il nuovo atto aziendale, che dovrà sostituire un documento ormai superato e giudicato inefficace. La procedura coinvolgerà i sindaci del territorio, già mobilitati attraverso la Conferenza socio sanitaria, e i sindacati. Restano in attesa le linee guida regionali che daranno il via formale al confronto.

«La disponibilità a collaborare da parte nostra c’è tutta — spiega Gianni Addis, sindaco di Tempio e presidente della Conferenza — ma ora serve lavorare con metodo. Alcune modifiche possono essere attuate in tempi relativamente brevi, anche in presenza delle attuali difficoltà strutturali, a partire dall’assetto dei reparti ospedalieri». Addis ha posto in particolare l’accento sul funzionamento dell’ospedale di Tempio, dove l’attuale piattaforma chirurgica ha penalizzato la piena operatività dei reparti: ortopedia, chirurgia e otorinolaringoiatria dovranno recuperare autonomia organizzativa per garantire attività continuativa, reperibilità nei weekend e attrattività per i nuovi specializzandi. Ancora critica la situazione degli anestesisti, indispensabili per assicurare il buon funzionamento complessivo delle strutture.

Pronta a partire anche la rete delle guardie mediche turistiche. Quest’anno saranno operative 10postazioni, attivate sulla base dei medici disponibili. In passato, nell’epoca pre pandemia e quindi prima che saltasse l’intero sistema sanitario regionale, il numero era arrivato a 14, ma la carenza di personale ha costretto a una riduzione temporanea. «Se ci saranno nuove adesioni da parte dei medici si potrà eventualmente salire a 12, ma al momento l’organico consente l’attivazione di 10presidi — conferma Addis —. Il bando è stato predisposto dalla nuova amministrazione ma il numero di adesioni si è limitato a questa cifra».

Sulla stessa linea il sindaco di Loiri, Francesco Lai: «Il clima istituzionale è finalmente disteso. Il commissario ha aperto al confronto con i sindaci e ora bisogna tradurre gli impegni in interventi concreti, soprattutto in vista dei mesi estivi, che mettono sempre sotto pressione il sistema sanitario».

Il consigliere regionale Roberto Li Gioi (M5S), che segue da vicino il percorso di riorganizzazione, conferma l’impostazione: «L’obiettivo è chiaro: rimettere ordine e dare stabilità al sistema, partendo da un ambiente lavorativo che va ricostruito dopo anni difficili. Il commissario ha manifestato piena disponibilità al dialogo e ha già avviato i primi passaggi operativi, a partire dal rafforzamento delle guardie turistiche e dalle nuove nomine».

Nei prossimi giorni partiranno le prime nomine gestionali, mentre la scrittura del nuovo atto aziendale definirà il quadro complessivo della sanità gallurese nei prossimi mesi.

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