
Come si gestisce il passaggio generazionale di un’azienda di famiglia senza sfasciare quanto di buono è stato costruito nel tempo? Di questo, di fisco e di rapporti tra soci, si è parlato parlato nei giorni scorsi in Confindustria a Cagliari RÖDL Italy. “Non teoria, ma strumenti concreti per permettere alle nostre imprese di continuare a investire, innovare e decidere con libertà, anche guardando al futuro”, spiega il presidente Giovani, il cagliaritano Filippo Luigi Concas ai vertici di alcune società tra le quali proprio quella di famiglia, la Vinci e Campagna. Prosegue Concas: “A noi giovani imprenditori chiederei una cosa: portare idee, certamente, ma avere la capacità di sostenerle con competenza, lavoro e risultati. E a chi queste imprese le ha costruite, chiederei invece di fare una cosa altrettanto importante: metterci alla prova. Davvero. Perché il futuro non si costruisce scegliendo tra passato e innovazione ma facendo dialogare esperienza e nuove generazioni. E dalle scelte che facciamo oggi dipendono il lavoro, i talenti e il futuro delle imprese che vogliamo continuare a far crescere qui, in Sardegna”.


