
Conti in regola e bilancio promosso. La Corte dei Conti ha approvato la parifica del rendiconto 2024 della Regione Sardegna, certificando la coerenza dei dati e la correttezza della gestione. L’equilibrio tra entrate e spese è pari a 10,6 miliardi di euro, con un avanzo di amministrazione da 3,7 miliardi, un utile di oltre 600 milioni e un indebitamento ridotto a soli 4 milioni, contro i 249 milioni dell’anno precedente.
In aula era presente la presidente Alessandra Todde, che ha commentato: “Giudizio positivo, ma dobbiamo essere più incisivi dove i cittadini aspettano risposte: sanità, trasporti, scuola, competitività. Le osservazioni della Corte sono uno stimolo utile.”
Todde ha anche sottolineato l’importanza della fase attuale: “Abbiamo una straordinaria disponibilità di risorse, soprattutto europee. Serve concretezza: innovazione, investimenti, tecnologia.”
Secondo l’Assessorato al Bilancio, il 2024 segna un miglioramento in tutti i principali indicatori:
+5% nella capacità di pagamento rispetto alla media della scorsa legislatura
100% delle risorse incassate spese entro l’anno
Fondo cassa stabile
Sblocco di 400 milioni di fondi vincolati
Impegno del 76% delle risorse stanziate
Il giudizio favorevole apre ora la strada a due passaggi politici: una variazione di bilancio sostanziosa entro l’estate e, da settembre, la predisposizione della nuova Legge di Bilancio. Obiettivo dichiarato: approvarla in Consiglio entro fine anno. Contabilità in ordine, dunque. Ma il punto – come ha sottolineato la stessa presidente – è un altro: “non bastano i numeri, servono scelte forti”


