Cagliari, anche in farmacia arriva l'intelligenza artificiale

Claudia Rizzo

Claudia Rizzo, titolare della “Farmacia Rizzo” di via Abruzzi e tesoriera di Federfarma Cagliari, racconta come il suo mondo si sta adeguando alle innovazioni tecnologiche e informatiche.
Il mercato del lavoro sta cambiando pelle, automatizzando e sostituendo radicalmente l’operato umano. E’ la crisi della sanità pubblica? I dati parlano chiaro: tra il 2024 e il 2025, circa il 9,9 per cento degli italiani (6 milioni), rinuncia alle cure per mancanza di soldi o per liste d’attesa infinite.

Rizzo: privatizzazione, IA e social network

La strada verso la privatizzazione è sempre più chiara e tracciata. La sanità pubblica si avvicina al fallimento e la Sardegna è la prima regione d’Italia per rinuncia alle cure. Il 17,2 per cento dei sardi non ha i soldi per accedere all’assistenza sanitaria.

La farmacia Rizzo è stata una delle prime attività del settore a credere nell’intelligenza artificiale: il lavoro è migliorato?

“Sì, l’intelligenza artificiale è un supporto molto importante. Mi permette di dedicare più tempo al lavoro diretto con il paziente. Il primo cambiamento è stata l’installazione di un chatbot attivo 24 ore su 24 per l’assistenza clienti; la seconda modifica è l’acquisto di un robot (presente ormai in tante farmacie ndr), che si occupa del carico merci e di registrare le prescrizioni dei farmaci” , dice Claudia Rizzo.

Da luglio 2024, Rizzo utilizza il suo canale Instagram per fare divulgazione sull’utilizzo dei farmaci e la cura personale. Attraverso le piattaforme digitali, la cerchia dei suoi ascoltatori è aumentata notevolmente.
“I social network hanno aumentato la visibilità sugli argomenti del settore. Le persone sono molto curiose. Hanno a cuore la loro salute e le soluzioni su come possono accedere alle migliori cure”, conclude Rizzo.

prova
Condividi

Articoli correlati