“Cagliari bella come un goal di Pavoletti al novantaquattresimo”

Il saluto di Leonardo Pavoletti
Leonardo Pavoletti

Dopo la certezza matematica della salvezza, conquistata con il 2-1 sul Torino, il Cagliari Calcio saluta Leonardo Pavoletti, che oggi conclude la sua esperienza con la maglia rossoblù. Un saluto speciale quello dell’attaccante livornese, circondato dai compagni di squadra e da un intero stadio. “Mi avete visto sempre sorridente, ma stasera non è facile sorridere: anzi, è più facile piangere”, ha detto rivolgendosi alla sua gente, prima di ringraziare la squadra per la vittoria e per il traguardo raggiunto: “Questi ragazzi hanno giocato anche per me”.vArrivato in Sardegna nel 2017, Pavoletti è diventato un simbolo della capacità di rialzarsi dopo le cadute e gli infortuni, con un senso di appartenenza che lo ha reso amatissimo in città. “Da quando mi sono fatto male, ho giocato meno e segnato meno, ma il vostro amore è aumentato anno dopo anno”, ha raccontato il centravanti rossoblù. “Nella vita si scoprono i veri amici nel momento del bisogno: io posso vantarmi di aver avuto una città e una regione intera alle mie spalle”. Indimenticabili le sue rimonte dopo gli infortuni al ginocchio, così come quelle notti in cui, entrando dalla panchina, riusciva a cambiare il destino delle partite nei minuti finali. “Quando mi alzavo dalla panchina, accompagnato dal vostro supporto, sapevo di poter superare i miei limiti”, ha ricordato. “Quei dieci minuti finali diventavano lunghissimi per gli avversari”. E poi la dichiarazione d’amore finale: “Cagliari, sei bella come un gol di Pavoletti al novantaquattresimo”.

prova
Condividi

Articoli correlati