
Un giardino che diventa memoria, denuncia e speranza. È stato inaugurato ieri nella sede di via Bixio del liceo artistico e musicale “Foiso Fois” di Cagliari il Giardino dell’Arte e dell’Amore, un luogo simbolico dedicato alle donne vittime di femminicidio. Quindici alberi – cinque allori e dieci lecci – donati dall’Agenzia regionale Forestas, sono stati piantati dagli studenti per trasformare un’area verde dell’istituto in un monumento vivente contro la violenza di genere.
A partecipare alla cerimonia, oltre ai trecento studenti e ai docenti dell’istituto, anche i volontari dell’associazione “Luna e Sole”, guidati dalla presidente Marinella Canu, e i rappresentanti di Cittadinanzattiva, con il referente Carlo Veglio. Dopo un minuto di silenzio, gli studenti hanno dedicato ogni albero a una donna uccisa: tra i nomi ricordati, Yara Gambiraso, Cinzia Pinna, Marta Deligia, Dajela Neza, Elisa Claps, Francesca Deidda e la dottoressa Roberta Zedda, la guardia medica assassinata nel 2003. “L’albero è un simbolo di rinascita – hanno spiegato docenti e volontari – perché cresce, resiste e si rigenera. Così vogliamo che cresca anche il nostro impegno contro la violenza”.